Mostri del Giappone

Hannya

L’espressione dell’ira e del cuore spezzato

L’Hannya (般若) è la versione femminile dell’Oni: si tratta di donne consumate dalla gelosia e trasformatesi in demoni ancor prima di morire. Indossano quasi sempre una tipica maschera (conosciuta come maschera hannya), che è successivamente diventata comunissima nelle rappresentazioni del “teatro Noh” giapponese. A differenza della loro controparte maschile, queste femmine demoniache hanno buone possibilità di redimersi e ritornare alla loro vita umana, spesso tramite rituali religiosi e preghiere buddiste.

Le Hannya hanno corna più sottili degli Oni ed una forza minore, sono tuttavia pericolosissime incantatrici. Sotto alla loro tradizionale maschera hanno bocche serpentine con denti aguzzi ed alito infuocato, il loro corpo è invece ricoperto da un elegante kimono lungo.

CaratteristicaOniHannya
OrigineMitologia e folklore giapponeseTeatro Nō e leggenda popolare
Aspetto fisicoCreatura enorme, pelle rossa o blu, corna, zanneMaschera femminile demoniaca con corna e sorriso inquietante
SimbolismoForza brutale, malvagità, punizioneGelosia, vendetta, dolore trasformato in odio
RuoloDemone aggressivo o guardiano infernaleDonna trasformata in demone per la sofferenza emotiva
Presenza culturaleFestival, tatuaggi, arte folkloristicaTeatro Nō, Kabuki, maschere cerimoniali